Creare una cultura aziendale sana
Il programma Azienda in-Forma soddisfa molteplici bisogni personali e di gruppo in qualsiasi ambiente lavorativo. Cinque le fasi del programma:
Protezione della salute al posto di lavoro
L’obbligo del datore di lavoro di garantire la protezione della salute dei lavoratori è disciplinato all’articolo 6 della legge sul lavoro. L’ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro precisa tale esigenza sancendo, all’articolo 2, il principio secondo cui «il datore di lavoro deve adottare tutti i provvedimenti necessari per salvaguardare e migliorare la tutela della salute e assicurare la salute fisica e psichica dei lavoratori».
Condizioni di lavoro sfavorevoli (a livello organizzativo, ergonomico, fisico, chimico o biologico) possono causare problemi di salute. Al contrario, buone condizioni di lavoro e un senso di realizzazione nell’attività professionale sono fonti di benessere fisico e psichico e possono accrescere la motivazione e le prestazioni dei lavoratori.
www.seco.admin.ch
Promozione della salute in ambiente di lavoro
La promozione della salute in ambiente di lavoro è una strategia imprenditoriale moderna che mira a evitare gli infortuni e le malattie sul posto di lavoro (comprese le malattie connesse al lavoro, gli infortuni sul lavoro, le malattie professionali e lo stress), nonché a rafforzare la salute e a migliorare il benessere dei lavoratori sul posto di lavoro.
Essa include tutte le misure prese in comune dai datori di lavoro, dai lavoratori e dalla società a tale scopo. Le misure in questione sono orientate verso le tre direttrici seguenti:
migliorare l’organizzazione del lavoro e le condizioni di lavoro
favorire la partecipazione attiva dei lavoratori
rafforzare le competenze personali
«Lavoratori sani in un’impresa sana»
Il successo di un’impresa dipende dalle qualifiche, dalla motivazione e dalla salute dei suoi collaboratori. La promozione della salute in ambiente di lavoro ha un ruolo decisivo nel senso di preparare l’impresa e i suoi collaboratori a queste esigenze: infatti una società attiva in tale settore consente di rafforzare la capacità produttiva degli impiegati, per cui questi ultimi saranno disposti a fornire migliori prestazioni sul lavoro e mostreranno maggiore lealtà nei confronti dell’impresa.
I dati della salute/non salute
Riportiamo alcuni indicatori:
- spese dell’assicurazione invalidità (AI) nel 2006: più di 11.5 miliardi di franchi, più del doppio rispetto al 1990 (l’89% dei casi è riconducibile a malattia)
- assenza media in seguito a malattia e infortunio: 10-15 giorni lavorativi
- ogni assenza costa al datore di lavoro tra 500 e 1’500 franchi (costi diretti e indiretti)
- costi dovuti allo stress nel 2008: 7.8 miliardi (dati SECO)
- ca. il 16% dei collaboratori in Svizzera soffre di Burnout
- costi sociali dovuti all’abuso di alcool: 6.7 miliardi (si stima che il 10% di tutti i dipendenti ha un problema con l’alcool) (dati SECO)
Fonte progetto Take Care di SwissLife
Inoltre stime ufficiali dicono che l’80% della popolazione soffre almeno una volta nella vita di dolori più o meno intensi alla schiena; dolori imputabili per il 90% dei casi a posture malsane, carenza di movimento e stress.
BERNA. Dal Congresso nazionale per la promozione della salute sul lavoro, tenutosi il 19 giugno 2008 all’Università di Basilea, risulta che la promozione della salute è un compito per i capi. Al Congresso si è spiegato come i superiori possono assolvere con competenza alla loro funzione nell’interesse della gestione della salute. Alla manifestazione, organizzata da Promozione Salute Svizzera e dalla Segreteria di Stato dell’economia SECO, hanno partecipato più di 500 persone provenienti dalla ricerca, dall’economia privata e dall’Amministrazione pubblica.
Uno dei fattori principali dai quali dipende il successo di un’impresa è lo stato di salute dei suoi collaboratori, oltre alla competenza, motivazione e produttività di questi ultimi. La salute non può essere “gestita” nel senso tecnocratico del termine; le condizioni di lavoro possono però essere definite in modo tale da sostenere la salute ed essere rafforzate da una cultura manageriale partneriale, trasparente e imp rontata al rispetto. Un’organizzazione sana si distingue per l’impostazione del lavoro all’insegna della salute e per la trasparenza e la prevedibilità dell’azione dei suoi quadri dirigenti. La gestione aziendale della salute interviene infatti su entrambi i livelli: sulle condizioni di lavoro e sullo stile direttivo.
Il ruolo determinante dei dirigenti nella gestione della salute.
I superiori hanno un ruolo fondamentale per una buona gestione aziendale della salute: innanzitutto perché essi possono realizzare le condizioni necessarie per sostenere la salute in azienda e poi perché la loro azione di dirigenti incide sulla salute e sul benessere dei collaboratori. Fondamentale è anche la competenza nella gestione del personale: oltre all’influsso che i dirigenti esercitano sulle condizioni di lavoro, anche la loro azione di gestione del personale è determinante per la salute dei collaboratori. Nel quotidiano le capacità direttive si esprimono soprattutto in una cultura manageriale basata sul rispetto reciproco e sulla cooperazione e nella consapevolezza che, con il proprio operato, si funge da esempio per i dipendenti.
Molte imprese hanno riconosciuto l’utilità di investire nella salute dei propri collaboratori. Il beneficio però non è circoscritto a questi ultimi e all’organizzazione da cui dipendono: esso si estende all’economia nazionale.
Al Congresso si sono visti i progressi compiuti negli ultimi anni in fatto di promozione della salute a livello aziendale: una buona gestione della salute da parte dell’azienda non si limita solo a iniziative individuali e a progetti isolati e non può essere lasciata alla responsabilità di singole persone. Deve essere invece un compito generale di tutta l’impresa.
Informazione della SECO – Staatssekretariat für Wirtschaft
PARTNER